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Tempo di pulizie di primavera!I sali della depurazione

Pubblicato il 28/03/2018

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La primavera è ormai arrivata, quindi in questo articolo parleremo dei sali funzionali utili alla depurazione: il sale n.8, il sale n.9 e il sale n.11.

Fin da bambini siamo esposti all'inalazione e all'ingestione di sostanze nocive, oltre al carico di scorie prodotte dal nostro organismo provenienti principalmente dal metabolismo dei cibi, da una dieta scorretta, dall'assunzione di medicinali e anche dalle emozioni negative. Il liquido extracellulare ha, tra le sue svariate funzioni, quella di trasportare alle cellule le sostanze nutritive e dei ricevere scorie e tossine dalle cellule, eliminandole. Gli organi emuntori (reni, fegato, polmoni, intestino, pelle) sono adibiti all'eliminazione delle scorie, ma in presenza di quantità elevate o di una funzionalità degli organi non ottimale, la capacità disintossicasnte diminuisce , il tessuto connettivo si acidifica e l'equilibrio idrico viene compromesso: l'acqua tende ad essere trattenuta dal tessuto stesso, causando ritenzione idrica, cellulite ecc.


Cos'è l'equilibrio idrico?

 Il mantenimento di un volume relativamente costante e di una composizione stabile dei liquidi corporei è essenziale. L'acqua costituisce il 60-75% della massa del nostro corpo, ma questa percentuale diminuisce con l'avanzare dell'età. Quotidianamente perdiamo acqua attraverso il respiro (evaporazione delle prime vie respiratorie), le feci, l'urina e la normale attività di traspirazione cutanea, la cui quantità varia in funzione dell'attività fisica e della temperatura esterna. E' quindi necessario compensare queste perdite, in quanto un equilibrato apporto di liquidi extra - e intracellulari permette lo svolgimento di funzioni vitali. Questi liquidi sono importanti perchè:

- sono un ottimo solvente per numerose sostanze chimiche

  - regolano il volume cellulare e la temperatura corporea

- favoriscono i processi digestivi

  - consentono il trasporto di nutrienti e la rimozione delle scorie metaboliche


Cos'è l'equilibrio acido-base?

L'equilibrio acido-base indica l'insieme dei processi fisiologici che l'organismo mette in atto per mantenere al suo interno un livello di acidità compatibile con lo svolgimento delle principali funzioni metaboliche. I principali sistemi di regolazione dei liquidi corporei per mantenere l'acidosi o l'alcalosi sono tre:

- i sistemi chimici tampone acido-base presente nei liquidi corporei

- il centro respiratorio del mostro corpo che permette l'allontanamento di anidride carbonica

- i reni, che possono produrre urina sia acida sia alcalina


Il pH ematico: esempio di equilibrio perfetto!

Acidità e alcalinità sono espresse nella scala del pH, che varia tra 0 (fortemente acido) a 14 (fortemente basico o alcalino). Un pH pari a 7, al centro di questa scala, è neutro. Il sangue in genere è lievemente basico, con un pH che varia da 7,35 a 7,45. Affinchè possa funzionare adeguatamente, l'organismo mantiene il pH ematico intorno ai 7,4. Mantenere in equilibrio il rapporto acido-base e quindi contrastare fenomeni di acidosi tissutali dovrebbe essere un obiettivo importante per chiunque tenga al proprio benessere e alla propria salute!


Come riconoscere una mancanza di equilibrio?

Le cause principali di un'alterazione dell'equilibrio idrico e dell'equilibrio acido-base si devono ricercare, come detto, in un accumulo di tossine provenenti da:

  • scorretta alimentazione
  • mancanza di attività sportiva
  • ambiente particolarmente inquinato
  • uso sconsiderato di farmaci
  • utilizzo di nicotina e alcool
  • stress ed emozione negative

I sintomi che più facilmente si possono riconoscere sono:

  • cefalea
  • fatica mattutina
  • difficoltà di concentrazione
  • appetito sregolato
  • alitosi
  • stitichezza

Ma è possibile riscontare anche disordini più compelssi come:

  • emicrania
  • malattie infettive
  • ritenzione idrica e cellulite
  • invecchiamento cellulare precoce
  • malattie renali e metaboliche
  • diabete
  • predisposizione a patologie tumorali
  • osteoportosi (l'assunzione di alimenti acidificanti produce un aumento del consumo di sostanze mienrali tampone come calci, potassio e magnesio, che vengono attinte dai siti di riserva come le ossa)
  • malattie reumatiche


Alcuni consigli utili

Ecco alcuni consigli utili che si possono applicare nella vita quotidiana per ripristinare l'equilibrio del proprio organismo.


ASSOCIARE FRUTTA E VERDURA AD UNA REGOLARE SOMMINISTRAZIONE DI SALI MINERALI

Mangiare frutta e verdura di vari colori con un apporto equilibrato di proteine, glucidi e lipidi ad ogni pasto costituisce un aspetto essenziale. Questi alimenti aiutano a prevenire le malattie cardio-vascolari, l'ipertensione, le malattie croniche e l'osteoporosi e in generale, favoriscono un buon transito intestinale.


PREDILIGERE LE PROTEINE "BUONE"

Privilegiare i vegetali più ricchi dei proteine come i legumi e la soia, il pesce con alto contenuto di acidi grassi e le carni magre. Si consiglia la riduzione degli apporti di carne rossa e un consumo moderato di prodotti caseari, acidificanti e ricchi di grassi saturi.


CONSUMARE PIU' OMEGA-3

Questi acidi grassi essenziali hanno il merito di dimunire il tasso dei trigliceridi nel sangue. E'un modo efficace per ridurre l'incidenza delle malattie coronariche e di ristabilire l'equilibrio emozionale. Si trovano principalmente nei pesci grassi come il salmone, lo sgombro, le sardine, le aringhe ecc. Anche l'olio di colza e quello di noce costituiscono buone fonti di omega-3.


MODERARE LE PORZIONI E PIANIFICARE I PASTI

La quantità totale di calorie assoribte in un giorno, mangiare con moderazione, piacere, coscienza e regolarità, consumare piccole porzioni e regolare gli orari dei pasti, senza distanziarli troppo, sono fattori determinanti della longevità. Curare l'idratazione: l'ideale sarebbe bere quotidianamente due litri d'acqua.


RIDURRE IL SALE E FAVORIRE LE SPEZIE

E' necessario controllare l'apporto di sale poichè eccedere con il sale può creare conseguenze imortanti sulla slaute. Il sale aumenta infatti la pressione arteriosa così come i rischi di osteoporosi, di calcoli renali, di asma e di malattie cardiovascolari. Le spezie, al contrario, forniscono un gusto supplementare ai cibi e permettono di evitare laggiunta di sale. Per esempio, curcuma e cannella sono anche ricchi di antiossidanti e dunque doppiamente portettori.

la curcuma è un ottima alternativa al sale, e possiede tantissime proprietà benefiche


CURARE LA COTTURA

 Alcune cotture ad alta temperatura risultano esser epoco salutari: le cotture alla griglia e i fritti conengono non solamente sostanze cancerogene, ma anche sostanza tossiche. Si consiglia di privilegiare cotture a bassa temperatura che permettano di conservare integri gli elementi nutritivi degli alimenti: per esempio, sopra i 110°C la maggior parte delle vitamine viene alterata.


RILASSARSI

Il rilassamento profondo è necessario per abbassare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress. Livelli troppo elevati di questo ormone sono fattori d'invecchiamento, di perdita di controllo sull'alimentazione e di rischio elevato di malattie croniche.


CONTROLLARE LA QUALITA' DEL SONNO

La carenza cronica di sonno o di sonno di cattiva qualità cocsituiscono uno dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. Inoltre, l'insonnia aggrava lo stress, una delle principali cause dell'accelerazione dell'invecchiamento.


UTILIZZO DI SALI MINERALI

L'assunzione di sali minerali è essenziale per il benessere del nostro corpo perchè supportano e regolano molte funzioni dell'organismo, armonizzando eventuali disfunzioni. E' una consuetudine errata credere che il solo apporto di sali minerali presenti nei cibi possa essere sufficiente per mantenere il corretto equilibrio, perchè spesso queste sostanze non arrivano dei tessuti in cui sono più necessari. Una loro carenza o un loro disequilibrio può causare disturbi di varia natura, come abbiamo detto precedentemente.

Vediamo ora quali sono i sali funzionali che ci possono sostenere nella depurazione:


SALE N.8: NATRIUM CHLORATUM

Il sale n.8 viene definito sale dell'equilibrio idrico

 

Si tratta del comune "sale da cucina" molecolarizzato ed omeopatizzato. Questo sale è presente in ogni parte liquida e solida del nostro organismo ed è assolutamente essenziale per la vita. Lo troviamo nel liquidi intra ed extra-cellulari, dove la sua funzione è quella di regolare il grado di idratazione delle cellule. Quando è carente abbiamo turbe nella distribuzione dell’acqua nel corpo, che può tradursi in una eccessiva secchezza di alcuni tessuti e una eccessiva acquosità in altri.

Agisce sul sistema linfatico, sul sangue, sul fegato, sulla milza e sulle mucose del tratto gastrointestinale.

È indicato in tutte le situazione di alterato equilibrio idrico: in presenza di eccessiva o diminuita salivazione e lacrimazione, iper o ipo-sudorazione, adatta al trattamento delle iper-idrosi. Risulta efficace per ristabilire l'equilibrio idrosalino anche nel caso di stipsi o diarrea. Ottimo per contrastare edemi e ritenzione idrica ma anche cellulite. Trova applicazione anche a lievello di problematiche cutanee: neurodermiti, crosta lattea, pelle secca, eczema. Utile anche per contrastare l'herpes.

Per una stimolazione a tutto tondo degli organi emuntori consigliamo di abbinarlo al sale n.10.

POSOLOGIA:

- Stato acuto: si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse ogni 15 minuti diradando la somministrazione al miglioramento dei sintomi

- Stato cronico e prevenzione: si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse 3 volte al giorno. Sciogliere lentamente le compresse sotto la lingua o scioglierle in mezzo litro d'acqua da sorseggiare lontano dai pasti.


SALE N.9: NATRIUM PHOPHORICUM

il sale n.9 è noto come sale del metabolismo o della regolazione del pH

Il natrium phosphoricum è un sale presente nel sangue, nei muscoli, nel tessuto nervoso e nei liquidi cellulari, grazie ad esso l’acido lattico è scomposto in acido carbonico ed acqua (l’acido carbonico è eliminato poi attraverso i polmoni). Risulta particolarmente importante nella regolazione del pH e per contrastare situazione di acidosi e in tutti i casi in cui c’è un eccesso di acido lattico. Il natrium phophoricum interviene inoltre nel metabolismo degli acidi e dei lipidi. Risulta quindi utile per contrastare iperacidità, reflusso gastroesofageo, dispepsia e digestione lenta in particolare dei grassi. Agisce anche a livello intestinale, ghiandolare e polmonare. Si è rivelato particolarmente adatto a combattere problemi della pelle come acne, impurità e comedoni. Ottimo anche per i capelli a tendenza eccessivamente grassa.

POSOLOGIA

- Stato acuto: si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse ogni 15 minuti diradando la somministrazione al miglioramento dei sintomi

- Stato cronico e prevenzione: si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse 3 volte al giorno. Sciogliere lentamente le compresse sotto la lingua o scioglierle in mezzo litro d'acqua da sorseggiare lontano dai pasti.


SALE N.10: NATRIUM SULPHURICUM

il sale n.10 è noto come sale dell'eliminazione

Questo sale agisce principalmente a livello epato-biliare, ma anche a livello di altri emuntori come i reni, l'intestino e la pelle. E' molto importante poichè regola l'equilibrio idrico a livello extracellulare ed è risultato particolarmente utile per la depurazione dell'organismo e per l'eliminazione di scorie dannose. Ottimo come complemento durante le diete per la sua azione depurativa e diuretica: aiuta l'eliminazione di ritenzione idrica e di edemi in generale (comprese le borse sotto gli occhi). Svogle una spiccata azione a livello del tratto gastro-intestinale in caso di stipsi ma anche di dissenteria, flatulenza e disordini epatici. Utilissimo per contrastare i danni da fumo, alcool, caffè ed inquinamento. Il natrium sulphuricum è indicato a livello cutaneo per contrastaee acne, comedoni e foruncoli o infiammazioni cutanee purulente.

POSOLOGIA:

- Stato acuto: si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse ogni 15 minuti diradando la somministrazione al miglioramento dei sintomi

- Stato cronico e prevenzione: si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse 3 volte al giorno. Sciogliere lentamente le compresse sotto la lingua o scioglierle in mezzo litro d'acqua da sorseggiare lontano dai pasti.